Legge delega europea in materia di armi...softair a rischio in italia

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Legge delega europea in materia di armi...softair a rischio in italia

Messaggio Da Ospite il Sab Giu 19, 2010 11:58 am

Il Giudice Mori è un esperto in materia di armi, soprattutto dal punto di vista legale, per quelli che non lo sanno l'italia ha ricevuto su delega dell'unione europea disposizioni per regolare meglio la materia di armi, ovviamente l'italia ladrona ha approfittato, ampliando, con la scusa, tali disposizioni andando a vietare molte altre robe rendendo la situazione davvero fastidiosa.

Questo articolo mi è stato dato da un collega pochi minuti fa, per coloro che non detengono armi diciamo che può non fare ne caldo ne freddo, tuttavia tali disposizioni regolano anche la materia di softair in italia...probabilmente tale normativa verrà approvata nei prossimi giorni.

SVEGLIATEVI
Appello a cuore aperto del Giudice di Cassazione Edoardo Mori

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Il ministero va tranquillamente avanti con la sua attuazione della Legge delega ed è elevatissimo il rischio che essa venga approvata di nascosto, magari anche da quelli che sono contrari, perché non si rendono conto dei perversi meccanismi ministeriali dove i politici se li girano attorno al dito. E se passasse questo provvedimento, una Legge di razionalizzazione ve la potete sognare.

Il Ministero continua a macinare le sue proposte stravaganti per il recepimento della direttiva Europea e non recepisce nessuna delle cose buone emanata, ma si serve della delega per infilare nella Legge sulle armi insane fantasie repressive, assolutamente inutili sul piano della sicurezza.

Ecco i punti chiave:

- Aumentano le pene in modo esagerato e draconiano.
Perché ?
Che c'entra con la direttiva ?
Vi è delega ad aumentare le pene ?

- Vi è la cavolata di dover comunicar ai parenti che si è comperata un'arma.
E la privacy ?
E la logica ?

- Certificato medico ogni sei anni per detenere armi, quando non si chiedono licenze di porto; vuol dire farle vendere alla maggior parte dei detentori, sportivi, collezionisti e non.

- Licenza per la ricarica.
Non si sa come verrà regolata perché ci penserà un regolamento a discrezione di funzionario. Norma persino contraria alla costituzione.

- Gli armieri devono conservare il registro di PS per 50 anni.
Chi lo conserva ?
Gli eredi ?
Mica sono titolari di licenza di ps soggetti alle Questure.

- Licenza per i poligoni. (?)
Non si dice come sarà regolata perché ci penserà un regolamento a discrezione di funzionario. Norma persino contraria alla costituzione.
Va bene essere regolati dal parlamento, ma essere alla discrezione del primo funzionario che capita al ministero in attesa di essere trasferito a Napoli, è veramente troppo.

- Viene vietato il nove para e il 7.62 nato (.308Win.) perché è vero che non sono calibri da guerra, ma i privati non possono avere le munizioni che usa la polizia; unico paese Europeo in cui si crede che ciò serva!

- Vengono introdotte pene stravaganti e draconiane, tali da rovinare una famiglia, per scemate relative a coltelli e altri oggetti; viene vietato il porto di armi a salve o da softair senza tappo rosso (unico Paese al mondo ad avere questa scemenza)

- Softair: disposizioni deliranti impediscono di importare questi strumenti non prodotti in Italia; tutto l'articolo introduce limiti stravaganti che di fatto eliminano dal mercato ogni arnese a forma di pistola o fucile, anche se non necessita di alcuna licenza di pubblica sicurezza (porto d'armi).

- Parti di armi: vengono introdotte le "parti di cui può essere composto il fusto".
Dio solo sa che cosa sono e che cosa ne capiranno i Commissari di PS; rimane invece il caricatore che la direttiva cancella. Tutto l'articolo è scritto in modo confuso in modo che non si capisca che invece di applicare la direttiva, la vìola.

Edoardo Mori


In poche parole se le repliche da softair non saranno a norma se non dentro il joule di potenza, PRODOTTE IN ITALIA(!!!) e perennemente con lo spegnifiamma rosso, non potranno essere utilizzate e pertanto ritenute illegali, a tutto questo si aggiunge la tolleranza zero in materia, l'inasprimento delle pene per i trasgressori e l'aumento dei controlli in materia....la vedo male ragazzi...anche perchè non conosco produttori italiani di ASG

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Re: Legge delega europea in materia di armi...softair a rischio in italia

Messaggio Da BUNNY il Dom Giu 20, 2010 12:10 pm

ma scusa e per quanto riguarda i coltelli??? in caso posso mettere anche del nastro isolante rosso sullo spegnifiamma??? e per le pene??

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Re: Legge delega europea in materia di armi...softair a rischio in italia

Messaggio Da Ospite il Dom Giu 20, 2010 2:08 pm

il porto dei coltelli (porto, non trasporto) è già regolamentato da diverse normative, in particolare i coltelli classificati come armi (dipende dalla lunghezza della lama) possono essere portati previa denuncia presso le autorità competenti e previo porto d'armi per difesa personale (vedi ad esempio il bastone animato)

Per quei coltelli la cui vendita è libera e non prevede denuncia invece è consentito il trasporto ma non il porto se non per giustificata causa (ad esempio per andare a caccia, softair, alpinismo ecc)

Ricordo a tutti che per porto si intende "portare" l'arma addosso, per trasporto si intende "trasportare" l'arma posta in una valigetta, l'arma non è pronta all'uso

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Re: Legge delega europea in materia di armi...softair a rischio in italia

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